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sabato 19 luglio 2014

Cosa farà ora Renzi?

Nel nostro piccolo avevamo avvertito Renzi di non votare Juncker e aderire alla linea Cameron. Tutti coloro che hanno rovinato la EU sono adesso ancora seduti attorno alla tavola, sgranocchiando le stesse poltrone; e faranno ancora gli stessi danni.
Le azioni sono fatte dagli uomini, non dai programmi, e sono gli uomini che vanno asfaltati senza pietà (rileggere Machiavelli, prego).
Non credo che dall’Europa Renzi al momento otterrà un fico secco, né in termini di incarichi né in termini economici; lo stanno addirittura minacciando col rimettere in campo Letta: sta buono sennò…
Inesperienza; ma Renzi è uno che impara in fretta.

giovedì 17 luglio 2014

Renzi sotto attacco

La vipera  proponendo il dormituro  cannoneggia il rinnovamento di .
Van Rompuy fa parte della cricca che ha rovinato provocando disoccupazione e suicidi.
All'Aja nessuno li processa e ora ci riprovano.
Sono ancora tutti in giro e in grado di nuocere.


Renzi doveva fare fronte comune con Cameron e mandare a mare Juncker e la restaurazione che rappresenta.
Rilegga Machiavelli: occorre fare piazza pulita senza pietà, sennò non ne esce.

mercoledì 16 luglio 2014

Come volevasi dimostrare

Jean Claude Juncker
Caso Mogherini: primo bidone di Juncker a Renzi.
Come volevasi dimostrare.
E' gente infida.
Hanno rovinato la EU.
Renzi non doveva votarlo; doveva aderire alla linea Cameron.

Articolo: corriere.it

mercoledì 25 giugno 2014

Sono ancora fra noi

Cameron e Renzi
Quelli che hanno provocato scientemente disoccupazione, suicidi e morte nella UE con una politica economica pianificata chirurgicamente per trasferire reddito da un gruppo di Paesi ad un altro all'interno della Comunità – nella condiscendenza di almeno due Governi italiani – sono ancora tra noi e nessuno li processerà mai.
Per questo Renzi sbaglia ad accettare la candidatura di Juncker e a non raccogliere il suggerimento forte di Cameron.
Renato Di Lorenzo

venerdì 30 maggio 2014

Titoli e mercati del 30 maggio 2014

Non capisco perché Renzi abbia lasciato a Cameron l’onore di porre un veto sulla candidatura Juncker: nessuno della vecchia Commissione UE – tanto meno dell’IMF, inclusa Christine Lagarde - deve avere un ruolo futuro in Europa, visti i danni incalcolabili fatti, che io credo abbiano anche rilievo sotto il profilo giudiziario, esattamente come un incompetente che fa danni non è meno colpevole per essere tale. 

Il tracollo elettorale subito dagli stupidi della politica economica austera europea è stato salutato in maniera enormemente positiva dai mercati – che stupidi non sono – con crollo dei rendimenti obbligazionari, dell’oro, e impennata in gap up delle borse azionarie. 

Tutto bene dunque - adesso.

Renato Di Lorenzo.