Trova qualcosa e fallo meglio di chiunque altro...


Visualizzazione post con etichetta deflazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta deflazione. Mostra tutti i post

domenica 19 maggio 2019

Parliamo di Mastercard


Mastercard in pratica se n'è fregata della correzione e il target a breve è 268-269.

martedì 14 maggio 2019

E anche stavolta...

La nostra diagnosi è stata corretta; ricordate? Spero vi siate fidati 🤓😉🙂



🙂

venerdì 2 giugno 2017

Tip


Il Ftse MIB non è riuscito neppure ad arrivare sulla retta di supporto inferiore del canale, denotando una buona impostazione al di là delle attese;  adesso l'unica posizione possibile a breve è long con un primo target a 21.840 e un secondo target nei pressi di 22.590.
Best of all.


😉 Automatic trading

domenica 14 settembre 2014

Il tormentone

Tutti allineati e coperti - fonte: Google Images
È diventato un #mantra: si dice che la #flessibilità nei #ContiPubblici ci può essere ma a patto di fare le #riforme (e nessuno sa bene cosa esse siano in concreto: tutto e niente) e che questo sarà sufficiente per rilanciare lo #sviluppo.
Tutti coloro che lo dicono andrebbero arrestati on the spot e passati per le armi.
Costoro non sanno quel che dicono.
Bull shit.
Lo sviluppo lo crea solo un apparato produttivo robusto, e i settori con i moltiplicatori più alti nelle matrici di Solow (sanno cosa sono?) sono l’#edilizia e l’#automobile.
L’edilizia una manica di mascalzoni economici in #Italia l’ha sommersa di tasse e di regolamenti.
L’automobile italiana se n’è andata a Londra/Olanda/Detroit in cerca – giustamente - di condizioni fiscali a normative decenti.
Ma nella vicenda #Fiat – e lo dico con immenso dolore – il responsabile principale ha un nome e un cognome, e si chiama #MaurizioLandini, con la sua politica #sindacale dissennata, molto retrò, che ha fornito a #Marchionne una delle scuse di cui aveva bisogno #IlSole24ORE #Corriere #Repubblica #TGLa7

domenica 31 agosto 2014

Alla UE ci prendono per scemi

Il neoeletto #Tusk ha detto di aver saputo dimostrare in #Polonia che crescita e rigore nei conti pubblici sono compatibili.
Ci sta ovviamente prendendo per il culo.
La Polonia aveva un #PIL che era una frazione di quello dell’#Italia e un costo del lavoro che, pure, era una frazione di quello dell’Italia.
In quelle condizioni la crescita era una conseguenza naturale.
Di non tenere i conti in ordine, con una crescita del genere, non c’era neppure da parlarne.

[autore Andrea Austoni - da Google Images]


mercoledì 27 agosto 2014

Ftse Mib vigoroso

Piattaforma ProRealTime

Dopo la serie di doji di indecisione il Ftse Mib come abbiamo visto ha deciso con molta vigoria per un rialzo superando senza incertezza la resistenza corrispondente al vertice V del triangolo di congestione (che è diventato un supporto nel caso di correzione).
Il target di un rally adesso è la retta B. Stop loss: 2%.


domenica 24 agosto 2014

Alla UE ci sono arrivati... forse... non è detto

Draghi alla fine si è svegliato: occorrono gli investimenti per far ripartire la crescita in Europa. 
(Quasi) tutti adesso annuiscono. 
Problema: questo è scritto a pagina uno di “Economics made simple”, il manuale di economia per l’autoistruzione dei metalmeccanici.
 Domande: perché allora non lo si è fatto da subito? 
Perché si è provocato disoccupazione,fallimenti e suicidi? 
Non è tutto ciò perseguibile penalmente dalla Corte dell’Aja?
Possibile che non lo sia?

Grosz

venerdì 11 luglio 2014

Il problema è più grosso di quel che pensano

L’Europa intera stenta a riprendersi.
Sarà evidente a tutti sia il danno che è stato fatto (ma chi l’ha fatto è ancora in circolazione) sia che occorre ben altro che la flessibilità per uno sviluppo adeguato… semplicemente la struttura dell’intera Europa è troppo costosa in rapporto ai benefici produttivi che ne derivano: il rapporto costo/beneficio è completamente sbilanciato a favore delle strutture economiche emergenti nonostante la supposta scarsa qualità del loro lavoro. Occorrono ben altri ordini di grandezza per gli investimenti da fare: altro che flessibilità!
Renzi lo sa?



lunedì 16 giugno 2014

La folle politica restrittiva della UE

La UE in questi anni, sta rischiando di precipitare il mondo intero in deflazione.


Il problema è che a Bruxelles i responsabili di tutto ciò sono ancora in gran parte in circolazione, avvitati alle seggiole.


Nota positiva: noi in parte ce ne stiamo liberando.
Renato Di Lorenzo


(Fonte Trend-Online)