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sabato 25 agosto 2018

Nuovo!!! per aspiranti scrittori


La nuova serie di lezioni di scrittura creativa, con esercitazioni, sulla letteratura più venduta:
Storie romantiche e sensuali
Docente: Renato Di Lorenzo, l’autore de L’Assalto (Mondadori) e che ha venduto oltre 300.000 copie dei suoi libri, tradotti anche all’estero.

Si pensa di solito che per vendere molte copie di un libro si debba scrivere un thriller, ma non è vero: negli Stati Uniti più della metà dei romanzi venduti sono romanzi d’amore (romance) con oltre 2000 nuovi titoli che vanno in libreria ogni anno. Ancor più importante: contrariamente ad altre forme di fiction, nelle quali un nuovo autore stenta moltissimo a farsi apprezzare dagli editori, qui viceversa gli editori sono sempre alla ricerca di nuovi talenti, di nuove Nora Roberts e Barbara Delinski, o, per noi, di nuove Sveva Casati Modignani.
Quindi, se è pur vero che in Italia oggi scrive gialli un romanziere su tre, sarebbe opportuno che chi si accinge a scrivere lo faccia avendo in mente quale sarà il mercato futuro, e il mercato futuro per l’Italia è, come sempre, quello che è il mercato odierno negli Stati Uniti.
Recentemente, poi, il romance ha assunto connotazioni risolutamente più sensuali, influenzato dal successo della letteratura erotica.
E’ difficile non ricordare infatti il grande successo mondiale di Cinquanta sfumature di grigio e successori: l'intera serie ha venduto oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo per cui l’autrice ha sicuramente incassato diritti di autore in eccesso di 50 milioni di dollari.
Si tratta di un fenomeno che non può non essere studiato, e noi vogliamo capire – esercitandoci anche - un certo numero di cose su di esso e in generale sulla letteratura sensuale ed erotica in connessione con la più diffusa letteratura romantica.

Gabriel Metsu (1629–1667) - The Letter Writer Surprised - The Wallace Collection

La presentazione del corso si terrà Martedì 11 Settembre alle ore 18:00 presso la sede di Satura, a Genova, in Piazza Stella, durante la quale presentazione saranno fornite tutte le informazioni del caso.
Le lezioni si terranno nella stessa sede, il martedì, dalle 17:30 alle 19:00.
Vi aspettiamo: parlare di letteratura è per noi tutti sempre un grande privilegio…


Satura Art Gallery - Associazione Culturale
Piazza Stella, 5, 16123 Genova GE
Telefono: 010 246 8284

venerdì 8 settembre 2017

Nuovo Tip 2017-09-07


venerdì 3 luglio 2015

The Greece job

The #EU #bureaucrats do not have the slightest idea on how to run a continent and, to hide it, staged this #Greece shit. #TGLa7 #IlSole24ORE #Corriere #Repubblica #Renzi #PD #M5S #SEL #Lega

Vignetta: Giuseppe Scalarini
Vignetta: Giuseppe Scalarini, scaricata da Goggle Images

giovedì 18 giugno 2015

Lo scrollone potrebbe essere in via di esaustione

Considero il #default Greco inevitabile, solo una forzatura momentanea lo può evitare; ma poi i #mercati agiscono su early warnigs economici: l'incremento monstre delle vendite #auto in #EU lo è. #Radio24 #ILSole24ORE #Corriere #Repubblica #TGLa7
 

giovedì 15 gennaio 2015

Franco svizzero e dintorni

Quanto sia poco credibile la politica economica dei culi di piombo EU lo dimostra anche l'impennata del franco svizzero quando decide di sganciarsi dall'Euro.
Per chi lo avesse dimenticato, significa che c'è stato un sacco di gente che ha subito venduto Euro per comperare Franchi.

Philips Destoute - fonte: Google Images

domenica 28 settembre 2014

Renzi vs Marchionne vs Landini

Sprengel Nolde . Der Schwaermer.1919 - Fonte: Google Images


Avevo sommessamente suggerito a Renzi di sedersi a un tavolo con Marchionne.
La ragione è semplice: un grande Paese non può non avere grandi aziende automobilistiche perché insieme all’edilizia l’auto ha il maggiore moltiplicatore del PIL - Marchionne ha ragione quando tratta Della Valle da fastidioso pigmeo.
Sono convinto che i guai in cui si trova l’Italia siano in gran parte dovuti al disimpegno della Fiat, cui ha largamente contribuito l’ottusità da contadino di Landini.
E’ vero che la Fiat in passato ha largamente fruito dei benefici dello Stato italiano, ma in cambio faceva un PIL indotto da capogiro.
Bene: Renzi l’ha fatto: è andato da Marchionne.
Non oso pensare di averlo in qualche modo influenzato. L’ha certamente capito da solo.
Lasciatelo lavorare, dunque, checcazzo!


domenica 14 settembre 2014

Il tormentone

Tutti allineati e coperti - fonte: Google Images
È diventato un #mantra: si dice che la #flessibilità nei #ContiPubblici ci può essere ma a patto di fare le #riforme (e nessuno sa bene cosa esse siano in concreto: tutto e niente) e che questo sarà sufficiente per rilanciare lo #sviluppo.
Tutti coloro che lo dicono andrebbero arrestati on the spot e passati per le armi.
Costoro non sanno quel che dicono.
Bull shit.
Lo sviluppo lo crea solo un apparato produttivo robusto, e i settori con i moltiplicatori più alti nelle matrici di Solow (sanno cosa sono?) sono l’#edilizia e l’#automobile.
L’edilizia una manica di mascalzoni economici in #Italia l’ha sommersa di tasse e di regolamenti.
L’automobile italiana se n’è andata a Londra/Olanda/Detroit in cerca – giustamente - di condizioni fiscali a normative decenti.
Ma nella vicenda #Fiat – e lo dico con immenso dolore – il responsabile principale ha un nome e un cognome, e si chiama #MaurizioLandini, con la sua politica #sindacale dissennata, molto retrò, che ha fornito a #Marchionne una delle scuse di cui aveva bisogno #IlSole24ORE #Corriere #Repubblica #TGLa7

domenica 31 agosto 2014

Alla UE ci prendono per scemi

Il neoeletto #Tusk ha detto di aver saputo dimostrare in #Polonia che crescita e rigore nei conti pubblici sono compatibili.
Ci sta ovviamente prendendo per il culo.
La Polonia aveva un #PIL che era una frazione di quello dell’#Italia e un costo del lavoro che, pure, era una frazione di quello dell’Italia.
In quelle condizioni la crescita era una conseguenza naturale.
Di non tenere i conti in ordine, con una crescita del genere, non c’era neppure da parlarne.

[autore Andrea Austoni - da Google Images]


domenica 24 agosto 2014

Alla UE ci sono arrivati... forse... non è detto

Draghi alla fine si è svegliato: occorrono gli investimenti per far ripartire la crescita in Europa. 
(Quasi) tutti adesso annuiscono. 
Problema: questo è scritto a pagina uno di “Economics made simple”, il manuale di economia per l’autoistruzione dei metalmeccanici.
 Domande: perché allora non lo si è fatto da subito? 
Perché si è provocato disoccupazione,fallimenti e suicidi? 
Non è tutto ciò perseguibile penalmente dalla Corte dell’Aja?
Possibile che non lo sia?

Grosz

martedì 19 agosto 2014

Il vero problema della UE è la UE

Il dato sulla costruzione di case negli Stati Uniti è rimbalzato nel mese di luglio, salendo al massimo livello raggiunto da otto mesi a questa parte. La crescita è stata del 15,7 per cento nel mese di luglio ad un tasso annuale destagionalizzato di 1,09 milioni di case - secondo quanto riferito dal Dipartimento del Commercio. Questo è stato il maggior incremento dal novembre scorso e segue i cali del 4 per cento del mese di giugno e del 7,4 per cento di maggio. Le domande di permessi di costruzione, considerato un buon indicatore dell'attività futura, hanno anche mostrato un incremento dell'8,1 per cento a un tasso annuo di 1,05 milioni, dopo aver perso il 3,1 e il 5,1 per cento rispettivamente in giugno e maggio.

Secondo Sal Guatieri, economista senior presso BMO Capital Markets, la solida crescita di posti di lavoro e un recente calo dei tassi ipotecari hanno aiutato la spinta alle nuove costruzioni. Ma ha aggiunto che la debole crescita dei salari e gli stretti standard di prestito tendono ancora a frenare il mercato, soprattutto tra coloro che acquistano per la prima volta. Un rapporto del 18 agosto indica che i costruttori edili si sentono più fiduciosi circa le loro prospettive di vendita, un segno di ripresa dopo lo stallo degli ultimi mesi.
L'indice di fiducia dei costruttori della National Association of Home Builders/Wells Fargo è salito in agosto a 55, due punti in più dei 53 di luglio ed è il terzo aumento mensile consecutivo. Un valore superiore a 50 indica che ci sono più costruttori ottimisti sulle condizioni di vendita e infatti le loro prospettive nei prossimi sei mesi sono decisamente positive dato che l'economia americana sta avendo una forte spinta dall'aumento di posti di lavoro con un'aggiunta di 200.000 nuovi assunti al mese negli ultimi sei mesi consecutivi.
E anche se le nuove case rappresentano solo una frazione del mercato immobiliare, hanno un impatto fuori misura sull'economia. Ogni casa costruita crea una media di tre posti di lavoro per un anno e genera circa 90 mila dollari in entrate fiscali, secondo i dati della Home Builders.

[Tratto da Yahoo Finance - L'articolo completo lo trovate qui]

giovedì 7 agosto 2014

Il Ftse Mib sta così male?

Piattaforma ProRealTime

In base al triangolo di congestione con vertice in V avevamo tracciato le due rette target B ed A. La retta B era stata raggiunta senza che il mercato avesse la forza per superarla; nella correzione aveva tentato di resistere come atteso a livello di V, ma di nuovo il mercato non aveva avuto la forza di fare un rally.
Adesso il target inferiore A è stato raggiunto ed è molto probabile che nei prossimi giorni funzioni da supporto.
Operazioni di puro day trading (apertura della posizione al mattino e chiusra la sera) sono quindi plausibili.
Lo stop loss è sempre di 430 punti.
Prima di aprire una posizione in day trading fate sempre bene i conti sul costo della transazione (commissioni, spread denaro/lettera, probabile slippage) che il vostro broker vi pratica.
Non pensate troppo al PIL, a Renzi, a Grillo... alla sciagura chiamata Europa che ci è stata regalata: concentratevi sul dato tecnico.

sabato 19 luglio 2014

Cosa farà ora Renzi?

Nel nostro piccolo avevamo avvertito Renzi di non votare Juncker e aderire alla linea Cameron. Tutti coloro che hanno rovinato la EU sono adesso ancora seduti attorno alla tavola, sgranocchiando le stesse poltrone; e faranno ancora gli stessi danni.
Le azioni sono fatte dagli uomini, non dai programmi, e sono gli uomini che vanno asfaltati senza pietà (rileggere Machiavelli, prego).
Non credo che dall’Europa Renzi al momento otterrà un fico secco, né in termini di incarichi né in termini economici; lo stanno addirittura minacciando col rimettere in campo Letta: sta buono sennò…
Inesperienza; ma Renzi è uno che impara in fretta.

giovedì 17 luglio 2014

Renzi sotto attacco

La vipera  proponendo il dormituro  cannoneggia il rinnovamento di .
Van Rompuy fa parte della cricca che ha rovinato provocando disoccupazione e suicidi.
All'Aja nessuno li processa e ora ci riprovano.
Sono ancora tutti in giro e in grado di nuocere.


Renzi doveva fare fronte comune con Cameron e mandare a mare Juncker e la restaurazione che rappresenta.
Rilegga Machiavelli: occorre fare piazza pulita senza pietà, sennò non ne esce.

mercoledì 16 luglio 2014

Come volevasi dimostrare

Jean Claude Juncker
Caso Mogherini: primo bidone di Juncker a Renzi.
Come volevasi dimostrare.
E' gente infida.
Hanno rovinato la EU.
Renzi non doveva votarlo; doveva aderire alla linea Cameron.

Articolo: corriere.it

venerdì 11 luglio 2014

Il problema è più grosso di quel che pensano

L’Europa intera stenta a riprendersi.
Sarà evidente a tutti sia il danno che è stato fatto (ma chi l’ha fatto è ancora in circolazione) sia che occorre ben altro che la flessibilità per uno sviluppo adeguato… semplicemente la struttura dell’intera Europa è troppo costosa in rapporto ai benefici produttivi che ne derivano: il rapporto costo/beneficio è completamente sbilanciato a favore delle strutture economiche emergenti nonostante la supposta scarsa qualità del loro lavoro. Occorrono ben altri ordini di grandezza per gli investimenti da fare: altro che flessibilità!
Renzi lo sa?



giovedì 3 luglio 2014

Renzi vs. Germania

Eccellente Renzi vs Germania
Finalmente! 
Adesso rilegga Machiavelli: le battaglie vanno condotte da subito con il massimo della durezza fino a che l’oppositore non è più in grado di nuocere. 
Non c’è scelta. 
E allora cominci a togliere l’adesione all’elezione di Juncker (non è mai troppo tardi). 
Nessuna pietà, nessun tentennamento.
Renato Di Lorenzo

Riferimento: Il Giornale

martedì 1 luglio 2014

Responsabilità

Oggi si sa tutto sull'economia, per lo meno sui grandi aggregati: si sa esattamente quali sono i provvedimenti che provocano disoccupazione, fallimenti di imprese etc. e quali quelli che favoriscono lo sviluppo e l’occupazione.
Quindi chi, ad esempio in sede UE, prende i provvedimenti del primo tipo è responsabile delle conseguenze.
Non si capisce però perché provocare scientemente disoccupazione, fallimenti di imprese etc., ed eventualmente suicidi, non sia un reato.
Si dice che ciò viene fatto per evitare guai peggiori.
Non si capisce quali possano essere i guai peggiori, se non, ad esempio, una la diminuzione dei profitti delle banche o dei trafficanti di armi o…

La Corte di Giustizia dell’Aja non vuole esaminare la questione?
Renato Di Lorenzo


Riferimento: Lettera 43

mercoledì 25 giugno 2014

Sono ancora fra noi

Cameron e Renzi
Quelli che hanno provocato scientemente disoccupazione, suicidi e morte nella UE con una politica economica pianificata chirurgicamente per trasferire reddito da un gruppo di Paesi ad un altro all'interno della Comunità – nella condiscendenza di almeno due Governi italiani – sono ancora tra noi e nessuno li processerà mai.
Per questo Renzi sbaglia ad accettare la candidatura di Juncker e a non raccogliere il suggerimento forte di Cameron.
Renato Di Lorenzo

sabato 21 giugno 2014

Ci mancava solo Juncker

Credo che Matteo Renzi faccia molto male ad accettare la candidatura di Juncker alla Presidenza della Commissione UE.
Juncker è stato uno dei peggiori e più devoti nella missione di affossare alcune economie europee a vantaggio di altre.
Deve uscire di scena.
Cameron l’aveva rottamato, Renzi lo rimette in pista, e fa molto male a fidarsi di documenti programmatici stilati da un altro fenomeno dello stesso stampo come Herman Van Rompuy.
Sbagliato, e ne porteremo le conseguenze per lunghi anni a venire.
Renato Di Lorenzo

 Ue, Junker a un passo dalla presidenza.(Il velino)

giovedì 19 giugno 2014

Tajani

A quel che se ne sa, Tajani, Commissario europeo in scadenza, è stato rottamato.
Lui prima di andarsene fa scattare le sanzioni contro l’Italia.
Ci piacerebbe che non ci fosse un nesso.
Renato Di Lorenzo