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lunedì 9 settembre 2019

(One-click) Practical Trading Toolbox

Ovvero: Aspiring to Excellence

  di Renato Di Lorenzo e Luigi Morielli
con il contributo anche di altri Caimani

Introduzione.
Da alcuni anni abbiamo imparato ad usare le utilissime, spesso indispensabili piattaforme di trading come ProRealTime e ne siamo anche diventati esperti.
Tuttavia non c’è nulla che possa sostituire in toto il foglio di lavoro Excel. Per certi aspetti esso è unico, o meglio: l’uso contemporaneo di piattaforma e foglio di lavoro costituisce l’optimum indiscusso. Con una precisazione: che il foglio Excel sia stato programmato, in modo che l’utente non debba picchiarsi per inserire lui le formule, ma che gli sia sufficiente clickare col mouse su un bottone per avere spiattellato il risultato ready-to-use.
Questo noi abbiamo realizzato: una serie di fogli di lavoro one-click.
Ne sarete affascinati come ne siamo ancora affascinati noi che li abbiamo progettati e realizzati.

Si tratta quindi del più avanzato strumento ready-to-use, - pronto all’uso facile anche se estremamente sofisticato (leading edge) nei contenuti - per l’investitore e il trader: una serie di dieci fogli di lavoro (+ istruzioni per l’uso e dispense) che guidano passo passo le scelte e le valutazioni sui mercati azionari mondiali (USA, Italia, Germania etc.); ne abbiamo ampiamente dimostrata la capacità di battere gli indici di borsa; un fai-da-te, come detto, molto sofisticato ma reso semplice, attuabile con banali click grazie ai fogli di lavoro realizzati con macro e codici VBA.
Non c’è quasi nulla, in questa serie – se non a volte qualche semplice suggerimento - che si possa trovare gratis sul web.
Noi oggi conosciamo [1] i rendimenti ottenuti dai 69 più grandi traders e investitori della storia: per 21 anni in media, hanno ottenuto ciascuno un rendimento statisticamente significativo che va da un minimo del 26% ad un massimo del 38% all’anno.
Aspiring to excellence, il nostro sottotitolo, significa aspirare a batterli.
Oggi i grandi traders e investitori non hanno ormai quasi nulla più del common Joe: con il web non c’è quasi più nulla di nascosto e le informazioni sono inglobate e digerite anche nei grafici che leggiamo in tempo reale - a patto di imparare davvero [2] a leggerli - e a patto di avere a disposizione strumenti molto sofisticati ma ri-masticati e ri-digeriti per essere utilizzati con pochi click sul PC domestico [3].

La Toolbox (cioè la cassetta per gli attrezzi) comprende le seguenti mission, ognuna composta da tools (gli attrezzi, appunto, per portarla a termine).
   
Fogli di lavoro/Dispense.

Mission n. 01: Scarico e caratteristiche statistiche dei titoli
Tool 01.01: Scarico automatico dei dati da Yahoo dietro il semplice inserimento del ticker (tutte le Borse: USA, Italia, Germania etc.). Identificazione e affidabilità del trend; individuazione del suo contenuto casuale.
File: 01-01 CAIMANI trend e affidabilità del trend.xlsm
(…)
Nel foglio Trend Analysis, poi, leggiamo qual è il trend (UP, DOWN o SIDEWAYS) dei diversi titoli ma soprattutto se tale trend è statisticamente affidabile (reliable) oppure no
(…)

Mission n. 01: Scarico e caratteristiche statistiche dei titoli
Tool 01.02: Analisi più approfondita del trend e dimensionamento dello stop loss e del take profit.
File: 01-02 CAIMANI single share & statistics.xlsm
(…)
Nel foglio Analysis si trovano:
  1. Il grafico del titolo con la sua media mobile e l’interpolazione lineare (trend)
  2. La classificazione del trend (UP, DOWN, SIDEWAYS)e se sia statisticamente affidabile (reliable)
  3. La valutazione statistica dello stop loss e del take profit in valuta.
(…)

Mission n. 01: Scarico e caratteristiche statistiche dei titoli
Tool 01.03: Analisi più approfondita dell’affidabilità del trend.
File: 01-03 CAIMANI single share & fractal dimension.xlsm
(…)
Nelle colonne P e Q si legge il valore della dimensione frattale e una valutazione se sia alta o bassa.
Una dimensione frattale alta significa che il titolo è molto volatile e che quindi qualunque valutazione del movimento in atto va soppesata con molte più analisi di quelle usuali (cioè medie mobili, interpolazioni lineari etc.), usando più oscillatori in cerca di più conferme.
(…)

Mission n. 01: Scarico e caratteristiche statistiche dei titoli
Tool 01.04: What if analysis
File: 01-04 CAIMANI backforward analysis.xlsm
(…)
Qui si risponde alla domanda: che cosa sarebbe successo se fossi andato long o se avessi shortato questi titoli all’inizio del periodo in esame?
(…)

Mission n. 01: Scarico e caratteristiche statistiche dei titoli
Tool 01.05: Cycles
File: 01-05 CAIMANI single share & period.xlsm
(…)
Ci sono diversi modi per stabilire se vi siano periodicità (cicli) in un grafico del prezzo e per misurare la durata di tali periodi: principalmente il periodogramma, e la Fast Fourier Transform (FFT). In realtà questi due metodi a noi servono a poco, come vedremo appresso.
Un modo più elementare…
(…)

Mission n. 02: Portfolio architecture
Tool 02.01: Correlations
File: 02-01 CAIMANI correlations.xlsm
(…)
Si legge dappertutto che, per diminuire il rischio, i portafogli finanziari devono essere diversificati, senza però – quasi mai – dare una definizione precisa di cosa ciò significhi; anche perché ci sono molti modi per definire la diversificazione.
Noi qui esamineremo il tipo di diversificazione…
(…)

Mission n. 02: Portfolio architecture
Tool 02.02: Pairs trading
File: 02-01 CAIMANI pairs trading.xlsm
(…)
Pairs trading [4] è una strategia che (almeno in linea di principio) consente agli operatori di trarre profitto praticamente da qualsiasi condizione di mercato: tendenza al rialzo, tendenza al ribasso o movimento laterale…
(…)

Mission n. 03: Day trading
Tool 03.01: LPS & LPT
File: 03-01 CAIMANI LPS & LPT.xlsm
(…)
Riprendiamo [5] qui l’argomento, sempre fascinoso, del trading e dello scalping intraday, che consiste nell'aprire e chiudere una posizione nel corso di una singola seduta, senza mai prolungarla overnight.
Una ragione sempre addotta per questo tipo di trading veloce è che spesso molte cose sgradevoli (anche gap) capitano, per così dire, a mercati chiusi, quando è impossibile intervenire per mettervi rimedio.
Partiremo caratterizzando i due tipici protocolli operativi possibili(LPS e LPT) e indicando come vada utilizzato il foglio di lavoro che ingloba e rende immediate le istruzioni contenute in questa dispensa.
(…)

Mission n. 03: Day trading
Tool 03.02: Scalp-able shares
File: 03-02 CAIMANI scalp-able shares.xlsm
(…)
Abbiamo capito come si fa a individuare i titoli persistenti ed i titoli antipersistenti nel modo LPT, cioè quando si vuole operare in apertura e chiudere la posizione in chiusura.
Vogliamo ora analizzare il modo LPS, cioè quando si intende individuare il massimo (minimo) della giornata sperando di chiudere la posizione sul minimo (massimo) [6].
(…)

Mission n. 04: 4-shares portfolio
Tool 04.01: 4-shares portfolio
File: 04-01CAIMANI 4-shares portfolio with adjusted unit size - LONG
CAIMANI 4-shares portfolio with adjusted unit size - SHORT
(…)
L’average true range (ATR) è una stima (la cui formula si trova ovunque sul web) di quanto si può guadagnare o perdere da una barra a quella successiva.
Supponiamo che sia ATR= 1 $; allora, se non si vuole perdere - ad esempio - più di 50 $ per barra, si dovrà operare sempre con un lotto di 50 azioni. Questa è la Unit Size. Ovviamente, se il prezzo dell’azione è, diciamo, 20 dollari, per ogni lotto investiremo 1000 dollari.
Noi però apportiamo una variazione alla ricetta classica: vogliamo cioè che in un portafoglio venga in qualche modo aumentata la unit size delle azioni che hanno più meriti e diminuita quella delle azioni con meno meriti. Chiameremo Adjusted Unit Size questa nuova misura.
(…)

Mission n. 05: Sensitivity to high market swings
Tool 05.01: Sensitivity to high market swings
File: 05-01 CAIMANI sensitivity to high market swings.xlsm
(…)
Quello che stiamo cercando di verificare è se i titoli che stiamo esaminando siano dei candidati al massacro in un eventuale effetto Noè dei mercati, cioè in una delle grandi discese che periodicamente si verificano e che provocano ampie ferite nei portafogli di investitori e trader.
(…)

Mission n. 05: Sensitivity to high market swings
Tool 05.02: Statistica descrittiva
File: 05.02 CAIMANI sensitivity to high market swings – Statistica descrittiva.xlsm
(…)
In questa analisi ci concentreremo sulla volatilità dei prezzi da un giorno a quello successivo. Cercheremo cioè quanto i titoli che ci interessano siano sensibili agli high market swings.
(…)

Mission n. 06: Intrinsic value
Tool 06.01: Intrinsic value
File: 06-01 CAIMANI intrinsic value & growth potential.xlsm
(…)
Questo concetto: somma di tutti i redditi futuri, presiede alla formazione del prezzo in generale, anche ad esempio per un immobile affittato. Perché allora non dovrebbe presiedere anche alla formazione del valore di una impresa? In questo caso, le cedole Ci, come detto, sono rappresentate dal cash flow.

Il valore di una impresa così determinato si chiama intrinsic value e ne esistono molte varianti, una delle quali somma a tutti i cash flow futuri scontati anche la liquidità che adesso ha in cassa l’azienda perché sulla liquidità non ci sono né se né ma… è valore puro già presente nell'azienda.
L’idea è allora che se il prezzo del titolo (cioè la capitalizzazione di borsa dell’impresa) è inferiore al valore intrinseco, il titolo è sottovalutato e non potrà che salire; il contrario nel caso la capitalizzazione di borsa sia superiore al valore intrinseco.
(…)

Mission n. 06: Intrinsic value
Tool 06.02: Intrinsic value
File: 06-02 CAIMANI intrinsic value & growth potential.xlsm
(…)
Versione via Earnings
(…)

Mission n. 07: Selling short
Tool 07.01: Selling short
File:
(…)
Uno degli argomenti più studiati dai Grandi Investitori e Traders è il vendere allo scoperto [7], ossia vendere un titolo che non si possiede, facendoselo prestare (pensa a tutto il broker).
Dopo un certo periodo di tempo (non troppo lungo, come spiegheremo qui sotto) ricompreremo il titolo sul mercato e lo restituiremo a chi ce l’ha prestato.
Ovviamente guadagneremo se il prezzo sarà sceso (e in misura tale da compensare gli interessi che dovremo pagare per il prestito titoli).
Ma non è tutto così semplice.
Vediamo di articolare i perché e i percome.
(…)

Mission n. 08: Forecast
Tool 08.01: Regressione e previsione
File: 08-01 CAIMANI regressione e previsione
(…)
La regressione(o interpolazione) consiste nel cercare una funzione di forma nota (tipicamente una retta) che interpoli in maniera adeguata una serie di numeri con forti componenti casuali.
(…)


Mission n. 08: Forecast
Tool 08.02: Forecast
File: 08-02 CAIMANI forecasts
 (…)
La procedura quindi inizia a fare la previsione sull'ultima barra, la 251-esima, e la termina sulla barra 314-esima: fanno 63 giorni di previsioni, ossia 3 mesi di borsa aperta
Quindi la quotazione a 1 mese in base a questo modello [8] potrebbe variare da un minimo di USD 1,051 a un massimo di USD 1,242.
Poiché l’ultima quotazione vera che si legge in tabella è USD 1,182, la forchetta di previsione va da un minimo del (1,051/1,182-1)= -11% ad un massimo del (1,241/1,182-1)= +5%.
Allo stesso modo si calcola quanto è l’incremento del prezzo medio che il modello si aspetta nell'arco di 1 mese: (1,146/1,182-1)= -3%.
(…)

Mission n. 08: Forecast
Tool 08.03: AR Forecast
File: 08-03 CAIMANI AR Forecasts - error (ass)
        CAIMANI AR Forecasts - sign
(…)
Un modello autoregressivo (AR) ipotizza che la quotazione Pt di un titolo all'istante t sia ben rappresentata da una combinazione lineare delle quotazioni del medesimo titolo agli istanti precedenti
(…)


Mission n. 09: Analisi di bilancio
Tool 09.01: Analisi di bilancio
File: 09-01 CAIMANI Analisi di bilancio con Scores e Beneish
(…)
A processo completato compare in K1 La valutazione del bilancio (Ottimo  nell'esempio su AMZN):
(…)
Se le caselle sono colorate in verde non dovrebbero esserci dubbi sulla veridicità del bilancio. Nell'esempio su AMZN solo una delle caselle su 6 è in rosso
(…)

Mission n. 10: Portafogli
Tool 10.01: LAPLACE – a Monte Carlo decision making system
per la costruzione di portafogli azionari
File: 10-01 Sunto
(…)
Comprende la proposta di una filosofia di portafoglio capace di battere quasi del 400% quelli superclassici, tipo quello composto dalle grandi farmaceutiche.
(…)
  
Ulteriori informazioni e costi.

Il prezzo è calcolato a corpo, comprende i primi 10 fogli di lavoro completi di dispensa che saranno inviati a cadenza mensile. Per i Caimani in servizio effettivo (cioè quelli regolarmente iscritti all'Anno Accademico 2019-2020) ed esclusivamente per loro è previsto uno sconto estremamente favorevole!
Accedere al nostro shop per ulteriori informazioni e per prezzi e offerte!

Che altro aggiungere se non
buon lavoro con la nostra Toolbox!!

Renato Di Lorenzo
 

[3] ATTENZIONE: tutti i fogli di lavoro della serie, all'apertura chiedono che si autorizzi sia la modifica del contenuto sia l’esecuzione delle istruzioni di programmazione. Accordate il permesso per entrambe le funzioni.
[4] https://en.wikipedia.org/wiki/Pairs_trade
[5] 'Come guadagnare in borsa con il trading intraday' di Renato Di Lorenzo: https://amzn.to/2Vt8DI8
[6]Attenzione: noi non sapremo mai se verrà prima, nel corso della giornata, un massimo da shortare o un minimo su cui andare long. Sta alla nostra capacità di fare analisi tecnica e al nostro intuito cercare di stabilirlo in tempo reale.
[7] Leggendari short sellers sono, o sono stati, ad esempio: Julian Robertson, Jim Chanos e Kathryn Staley.
[8] Si tratta di un exponential smoothing come quello usato normalmente per calcolare le medie mobili esponenziali.

sabato 8 giugno 2019

Trading bits - A proposito dei minibot

LA BUSTINA DI MINERVA era una rubrica di Umberto Eco sull'Espresso. Tempo permettendo, faremo una operazione analoga in finanza: poche note periodiche su malvezzi, false convinzioni, bufale, etc. etc.

Vanno in scena i #minibot proposti da #Borghi (#Lega) e ognuno dice la sua, compreso #Draghi. 
Proviamo a capirci qualcosa.
Fra i tanti debiti che ha lo #Stato, ci sono anche quelli verso i suoi fornitori: gente che ha fatto manutenzione alle scuole, ad esempio, e che non viene pagata; qualcuno c'è fallito.
Borghi dice: questo debito cartolarizziamolo, ossia consegniamo dei titoli di Stato al suo posto: debito era e debito rimane. E non fa una grinza. 
Chi accetta i minibot poi per lo più vorrà realizzarli in contanti, cioè li venderà perdendoci qualche cosa, il che significa che una parte del debito pubblico il cui valore tanto ci preoccupa... si sgonfia perché il livello medio del suo prezzo diminuisce. Lo sgonfiamento lo ha pagato volontariamente l'artigiano rinunciando a una parte del suo credito a fronte del beneficio che ne ricava usando la liquidità per sviluppare il suo business (si spera). 
Dato poi che gli interessi da pagare sono scritti sopra al minibot e non cambiano, ma il prezzo è sceso, il livello dei tassi di interesse italiano aumenta un po', con le banche al seguito, e questo ha effettivamente un effetto recessivo sull'economia.
I minibot cominceranno poi a circolare come carta moneta: è inevitabile; quindi ci sarà più moneta a caccia degli stessi beni, ossia ci sarà un po' di inflazione. Ma un po' di inflazione è l'unico modo per far svalutare il debito monstre che ha l'Italia.
A questo proposito, è bene sia chiaro che, essendo l'#Italia il secondo paese manifatturiero d'#Europa e il terzo per #PIL...  quel debito non lo rimborserà mai nessuno, ed è per questo che i minus habens di #Bruxelles ci chiedono sempre solo "di limarlo un po'", perché non si può fare altro se non precipitare il mondo in una #recessione tipo '29. Sia chiaro che queste limature regolari non risolvono il problema ma sono micidiali per il welfare del common Joe.
L'immissione di liquidità, infine, realizzata tramite i minibot ma resa impossibile in euro, è uno dei mezzi più classici e potenti per stimolare l'economia.
Faccio fatica a dirlo, ma Borghi ha ragione. 
Se nel #PD ci fossero, come ci sono, persone serie, statisti nel senso più usato del termine, sosterrebbero la proposta.

domenica 19 maggio 2019

Parliamo di Mastercard


Mastercard in pratica se n'è fregata della correzione e il target a breve è 268-269.

Trading Bits

LA BUSTINA DI MINERVA era una rubrica di Umberto Eco sull'Espresso. Tempo permettendo, faremo una operazione analoga in finanza: poche note periodiche su malvezzi, false convinzioni, bufale, etc. etc. 

Se ci fosse un tavolo a cui scommettere… vincerei sempre. Sto parlando delle e-mail o dei post che ricevo dopo una correzione di mercato. In genere cominciano con: “ma non durerà”, oppure “si riprenderà presto”, o: “i fondamentali sono a posto”… .
In genere si tratta di trader o investitori che sono rimasti intrappolati nella correzione e stanno perdendo. Quello che dicono è quasi sempre scaramanzia, non è una convinzione basata sui fatti: di solito non c’è ancora nessun bottom che conforti quelle opinioni.
Il punto è che tutti odiano perdere, e odiano ancor più di non essere usciti quando ancora potevano farlo. Sappiamo tutto: un trend al rialzo, ad esempio, è coronato da un doppio massimo, o da un testa e spalle, o ha raggiunto una vecchia potente retta di resistenza e noi stiamo guadagnando perché siamo stati bravi a entrare just at the beginning del trend al rialzo… perché allora non siamo usciti? Si chiama ingordigia: voler guadagnare ancora anche quando il mercato ci sta dicendo che non è possibile, che niente cresce fino al cielo e che le borse sono piene di opportunità senza necessità si incaponirsi su un tema ormai frusto.
È a questo che servono gli stop loss intoccabili, quelli scritti col sangue: per proteggerci da noi stessi. 
Ma quando uno stop viene toccato, scatta il demonio: “ma i fondamentali sono a posto”…