LA BUSTINA DI MINERVA era una rubrica di Umberto Eco sull'Espresso.
Tempo permettendo, faremo una operazione analoga in finanza: poche note periodiche su malvezzi, false convinzioni, bufale, etc. etc.
A volte si dice: se ho guadagnato, va bene così: chi se ne frega se ho guadagnato meno dell’indice?
Sbagliato.
La valutazione della out-performance è essenziale.
Perché?
Perché quando si decide, ad esempio, di andar lunghi su New York, esistono due modi di farlo: comperare tutta la borsa (ossia l’indice) o scegliere i titoli uno per uno.
Comperare l’indice è ormai semplice come pelare una banana e ci sono almeno tre modi per farlo: i futures, gli ETF, le opzioni e sicuramente sto dimenticando qualcosa… il costo delle transazioni è in genere quasi irrilevante, i margini sono normalmente generosi, non ci sono di solito problemi di liquidità… e via di seguito.
Se si comperano i titoli uno per uno i vantaggi appena enumerati possono a volte trasformarsi in problemi e in aggiunta abbiamo il problema principe: quello della selezione; perché Apple e non General Electric o una miniera d’oro del Nevada? Perché fare tutta quella fatica e assumersi i rischi di toppare?
C’è solo una risposta: perché così facendo ci aspettiamo di guadagnare di più… molto di più… ossia di out-performare alla grande l’indice. Noi vogliamo fare il primo milione (o il secondo, il terzo…).
Se non ce la facciamo a out-performare l’indice, una volta può essere stata sfortuna, ma due sfortune cominciano a rivelare delle tare di comportamento. E se in noi si annida una tara di comportamento in un crash (in cui prima o poi ci imbatteremo) perderemo più di quel che possiamo permetterci.
Garantito al limone.
Non dimenticate di confrontavi col mercato e non congratulatevi mai con voi stessi: è una pratica perniciossima, come quella di credere di vedere la Madonna.
Best of all.
R
Trova qualcosa e fallo meglio di chiunque altro...
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lunedì 13 maggio 2019
giovedì 29 novembre 2018
Gratis per sempre
La Newsletter Light sulla Borsa di Milano, settimanale, verrà inviata gratuitamente (per sempre) nel weekend a tutti coloro che ne faranno richiesta semplicemente via e-mail: rdlea@libero.it.
Al momento di scrivere il rendimento del portafoglio azionario è del 70,52%.
Best of all.
Renato Di Lorenzo
Al momento di scrivere il rendimento del portafoglio azionario è del 70,52%.
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Renato Di Lorenzo
#CaimaniDellaFinanza #IlSole24ORE #Corriere
#Repubblica #TGLA7 #prorealcode,
#prorealtime,
http://analitictrading.blogspot.com/
domenica 4 febbraio 2018
Nuovo Tip
Data: 2/3/2018
Borsa: Frankfurt
Titolo: Deutsche Post (DPW)
Posizione: Short
Fino al prezzo di 36.40
N° titoli (unit size) 240
Stop loss dimension 1.66
Take profit 33.07
Potential 10.07%
Borsa: Frankfurt
Titolo: Deutsche Post (DPW)
Posizione: Short
Fino al prezzo di 36.40
N° titoli (unit size) 240
Stop loss dimension 1.66
Take profit 33.07
Potential 10.07%
venerdì 1 dicembre 2017
Nuovo tip ottenuto con il nuovo software GENERAL FILTER
| Data | 12/1/2017 |
| Borsa | NASDAQ |
| Titolo | Cisco (CSCO) |
| Posizione | Long |
| Fino al prezzo di | 38.35 |
| N° titoli (unit size) | 190 |
| Stop loss dimension | 2.11 |
| Take profit | 42.56 |
| Potential | 10.98% |
mercoledì 18 ottobre 2017
martedì 5 settembre 2017
I Caimani della
Finanza – Anno accademico 2017/2018 – Excerpts dalla prima
lezione (Main Session) del 28 ottobre 2017
con suspense
…torniamo alla media mobile centrata, l’indicatore che
apparirebbe il migliore possibile, (se non avesse il difetto che abbiamo visto:
cioè la mancanza di indicazioni quando più se ne ha bisogno).
Nelle piattaforme di trading che conosciamo, in ogni
caso, anche quando la media mobile centrata è disponibile, essa non viene resa
disponibile come indicatore che si possa inserire in un trading system.
(…)
In PRT esiste però il DPO (detrended price oscillator) che si sostiene sia centrato come la
media mobile, e questo indicatore potrebbe essere inserito sotto forma di
istruzione in un trading system.
(…)
In realtà le due medie mobili centrate (quella vera e
quella ottenuta via DPO ) non sono nemmeno parenti:
(…)
Il vero pregio della media mobile centrata è quello di
agire da asse del trend, ma allora essa
non è l'unico indicatore che taglia a
metà quasi perfettamente le fluttuazioni dei prezzi.
(…)
Come si vede abbiamo recuperato la capacità di passare in mezzo ai canali del prezzo e
di avere anche indicazioni per tutte le barre.
(…)
Dobbiamo allora progettare
un trading system, che chiameremo Corinnah’s Zero Lag trading system (CZL).
L’analisi Walk
Forward (WFA) consente di
ottimizzare in backtesting (o, il che
è lo stesso: in-sample) una prima
porzione dei dati disponibili su un certo asset, quindi di esaminare come
sarebbe andata la seconda porzione (detta out-of-sample)
se fosse stata gestita dal trading system
usando i valori dei parametri risultanti dalla prima parte del test.
Si simula, in
parole povere, ciò che il trader fa (o dovrebbe fare) nella realtà.
Si tratta
evidentemente di un test di stabilità e di affidabilità del trading system; si
dice anche: di robustezza.
Anche la WFA ha
però qualche segreto.
(…)
CZL quindi è risultato robusto, cioè non teme di
essere adoperato out-of-sample con i
parametri determinati in-sample; e
se ne ricava un’altra indicazione preziosa che ad oggi non si sapeva come
determinare: per tener testa alle
variazioni di struttura statistica del mercato esso va ragionevolmente
ri-ottimizzato ogni (😊)
barre (giorni in questo caso).
(…)
E’ sorta a quel
punto una domanda lecita: le caratteristiche di robustezza di CZL sono una
singolarità o sono comuni a molti trading systems? C’è un modo per dare un voto a differenti trading
systems?
Questo schema di
scoring lo abbiamo progettato ed
abbiamo constatato che non tutti i trading
system sono nati uguali… semmai il contrario.
I trading system
testati sono stati: CZL, 2 MA, Stochastic Breakout, Sdema Stochastic.
Ricordate però
sempre che le serie dei prezzi sono realizzazioni di processi stocastici NON
stazionari, e che quindi dovete aspettarvi che, rifacendo questi test dopo
qualche tempo, possiate trovare risultai diversi; in particolare ci potranno
essere periodi in cui un trading system apparirà più robusto di altri che sono
stati più robusti fino a quel momento; quindi i risultati ottenuti sono preziosi,
ma sono da utilizzarsi, se volete, come ipotesi di lavoro per il periodo
entrante, per cui non potrete mai abbandonare l’esercizio del vostro giudizio
sulle condizioni di mercato e soprattutto su che cosa vi suggerisce l’analisi
tecnica by visual inspection, quella
tradizionale fatta tracciando linee di supporto e di resistenza, figure etc.
etc.
Il cervello ha
una capacità di sintesi che è ineguagliata anche dai migliori computer: usatela
perché… se non la userete, prima o poi correrete il rischio di perdere soldi in
maniera sostanziale.
(…)
Rimaneva da indagare se esista un valore percentuale ottimo delle barre
in-sample su cui eseguire l’ottimizzazione e abbiamo analizzato tre ipotesi:
95%, 90% e 80%. La percentuale del (😊) è
risultata di gran lunga la migliore.
Il nome dell’assassino verrà svelato nella prima lezione (Main Session) del
nuovo Anno Accademico, il 28 ottobre 2017
mercoledì 16 agosto 2017
New!!! Coaching Service
Have you been disappointed by your fund managers, so you have
tried trading yourself, but now you feel the need to have a personal coach?
An electronic engineer, former University teacher, whose
trading books (http://amzn.to/2v0s7mi) are
published by Springer Verlag - the world's largest scientific publisher together
with Elsevier – could be a plausible candidate as your coach?
Info: <rdlea@libero.it>.
Warning: this kind of training assistance, to
deliver results and value, takes time, dedication and patience and is therefore
generally expensive.
Only professionals (of any level) in their sectors can apply:
managers and executives, entrepreneurs, lawyers, engineers, public administrators,
etc. Only person-to-person contacts via email are accepted.
Here's a reaction from a participant to the program: "It was an absolute blessing the day I picked
up your name on the web !!!”.
martedì 30 maggio 2017
Tips
(piattaforma ProRealTime)
Nell'ambito di una tendenza long di medio periodo, il Ftse MIB ha fatto un doppio massimo di breve periodo e il movimento più probabile è ora ribassista con target poco sopra a 20.000.
sabato 13 maggio 2017
Nuovo tip
| Data | 5/13/2017 |
| Borsa | NYSE |
| Titolo | Quest Diag. (DGX) |
| Posizione | Long |
| Fino al prezzo di | 109.34 |
| N° titoli (unit size) | 19 |
| Stop loss dimension | 11.71 |
| Take profit | 126.91 |
| Potential | 16.07% |
giovedì 4 maggio 2017
Su Facebook stamattina:
Giuseppe Scimone: Potete consigliarmi dei testi per iniziare a fare trading online ?
Commenti.
Riccardo de Lorenzi: Comincia con la serie di Renato Di Lorenzo edita dal Sole 24 Ore e poi passa a questo : https://www.mta.org/technic.../cmt-ebooks-available-in-july/
(...)
Riccardo de Lorenzi: Giuseppe Scimone, in ogni caso non mettere soldi in borsa finché non hai finito almeno Renato Di Lorenzo e Murphy. Quando inizi metti pochi soldi (pochissimi) purché siano soldi di cui puoi fare a meno. Impara bene il Money management che è più importante dei segnali di entrata e uscita. Non smettere mai di studiare. Non farti influenzare da quello che dicono gli altri e in particolare dalle notizie. AT è più un'arte che una scienza. E come nell'arte parti dal presupposto che non sei de Chirico , ma un bambino di sei anni che disegna mamma, papà e la casetta. Nella migliore delle ipotesi puoi ambire a diventare un buon falsario con molti anni di pratica e tentativi.
😉
Commenti.
Riccardo de Lorenzi: Comincia con la serie di Renato Di Lorenzo edita dal Sole 24 Ore e poi passa a questo : https://www.mta.org/technic.../cmt-ebooks-available-in-july/
(...)
Riccardo de Lorenzi: Giuseppe Scimone, in ogni caso non mettere soldi in borsa finché non hai finito almeno Renato Di Lorenzo e Murphy. Quando inizi metti pochi soldi (pochissimi) purché siano soldi di cui puoi fare a meno. Impara bene il Money management che è più importante dei segnali di entrata e uscita. Non smettere mai di studiare. Non farti influenzare da quello che dicono gli altri e in particolare dalle notizie. AT è più un'arte che una scienza. E come nell'arte parti dal presupposto che non sei de Chirico , ma un bambino di sei anni che disegna mamma, papà e la casetta. Nella migliore delle ipotesi puoi ambire a diventare un buon falsario con molti anni di pratica e tentativi.
😉
domenica 23 aprile 2017
Nuovo tip
| Data | 4/23/2017 |
| Borsa | NASDAQ |
| Titolo | Apple (AAPL) |
| Posizione | Long |
| Fino al prezzo di | 145.49 |
| N° titoli (unit size) | 12 |
| Stop loss dimension | 18.061 |
| Take profit | 164.83 |
| Potential | 13.29% |
giovedì 30 marzo 2017
Lettura interessante
Mi è stato chiesto di scrivere la prefazione a questo bel libro (http://amzn.to/2oenJ4h), e l'ho fatto volentieri, perché ogni trader dovrebbe leggerlo con cura.
Happy trading!
Renato Di Lorenzo
Happy trading!
Renato Di Lorenzo
giovedì 26 gennaio 2017
Nuovo tip
| Data | 1/26/2017 |
| Borsa | NYSE |
| Titolo | Texas Instr. (TXN) |
| Posizione | Long |
| Fino al prezzo di | 81.06 |
| N° titoli (unit size) | 21 |
| Stop loss dimension | 7.2 |
| Take profit | 95.91 |
| Potential | 18.32% |
sabato 10 dicembre 2016
Nuovo tip
| Data | 12/10/2016 |
| Borsa | NYSE |
| Titolo | Domino S Pizza (DPZ) |
| Posizione | Long |
| Fino al prezzo di | 171.44 |
| N° titoli (unit size) | 6 |
| Stop loss dimension | 23.62 |
| Take profit | 218.69 |
| Potential | 27.56% |
lunedì 28 novembre 2016
Nuovo tip
| Data | 11/28/2016 |
| Borsa | NYSE |
| Titolo | Cryolife |
| Posizione | Long |
| Fino al prezzo di | 20.57 |
| N° titoli (unit size) | 92 |
| Stop loss dimension | 1.56 |
| Take profit | 23.7 |
venerdì 11 novembre 2016
Primi consuntivi tips: +20%
Abbiamo cominciato a consuntivare i tips e appare evidente che la durata ottimale delle posizioni è 2 settimane (10 giorni di Borsa aperta). I tips emessi dal 15 maggio al 4 settembre, se liquidati nei 10 giorni successivi (vuoi anche se avessero raggiunto il target o avessero violato lo stop loss - il che nel nostro caso non è successo) avrebbero avuto un rendimento base anno del 20% circa. Invece mantenendoli più a lungo in portafoglio il rendimento degrada.
È questione aperta, visto che i dati non sono ancora sufficienti, se persistendo ulteriormente la performance possa tornare interessante.
Oggi: 11/11/2016
È questione aperta, visto che i dati non sono ancora sufficienti, se persistendo ulteriormente la performance possa tornare interessante.
Oggi: 11/11/2016
Prezzo P/L
Data Ticker direction Lotto entrata P/L senza S/L
15 mag 2016 BIT:US short 842 1,837 39,57 39,57
22 mag 2016 NYSE:HOG short 53 43,92 -61,48 -61,48
22 mag 2016 BIT:AMP long 305 8,56 22,88 22,88
11 giu 2016 BIT:CPR short 369 8,28 -1,85 -1,85
25 giu 2016 BIT:AMP long 210 8,25 35,70 35,70
03 lug 2016 NYSE:VZ long 66 56,32 -25,74 -25,74
13 lug 2016 NYSE:PFE long 126 36,28 69,30 69,30
25 lug 2016 BIT:DIA long 41 56,95 125,05 125,05
14 ago 2016 NASDAQ:COHR long 22 108,60 -19,80 -19,80
21 ago 2016 NASDAQ:WSFS long 118 37,90 103,84 103,84
04 set 2016 NASDAQ:ADSK long 38 68,20 -2,66 -2,66
Totali 284,81 284,81
Return 0,91% 0,91%
Yearly Return 19,99% 19,99%
giovedì 20 ottobre 2016
Nuovo Tip: il dopo Milena Gabanelli
A chiunque possa interessare
Il 17/10/2016 un
servizio di Milena Gabanelli ha agghiacciato chiunque pensi di investire, o
abbia già investito, in fondi comuni di investimento e simili.
L’argomento era del
resto ampiamente noto: anche Mediobanca (sic) aveva avvisato i risparmiatori
tempo fa riguardo ai Fondi con parole di fuoco. Così come era ampiamente noto
tutto quanto ha mostrato la Gabanelli sugli investimenti in diamanti: l’unica
novità vergognosa è che adesso vengono proposti nel modo in cui sono proposti
dalle Banche nazionali, Consob nulla
ostante.
La domanda che mi
si rivolge più spesso ora è del tipo: ma se ho ricevuto un’eredità, se ho del
denaro liquido (etc. etc.) e non voglio speculare, fare trading (etc. etc.) ma
semplicemente voglio mettere i denari in una collocazione decente, cosa devo
fare?
Per quanto possa
sembrare strano, non è molto difficile rispondere a questa domanda.
Credo che nel
campo obbligazionario il BTP italiano sia un giusto compromesso tra rendimento
e rischio di default. Molti di voi sanno come la penso (ma non ho voglia di
imbarcarmi in una disquisizione dotta adesso): se davvero l’Italia fosse a
rischio di default, questo sarebbe già avvenuto in molte occasioni. Perché non
è successo? Perché il nostro apparato imprenditoriale rimane uno dei più forti
e vitali del mondo, e questo è ciò che, sempre, conta davvero. Quindi nel
portafoglio “tranquillo” ci sta bene un 65% di BTP: di cui il 20% a 3 anni, il 50%
a 5 anni, il 20% a 10 anni e il 10% a 20 anni. Stop.
Il posto più sicuro, poi, per mettere il
rimanente 35% del portafoglio “tranquillo” - senza farsi spaventare dalla
volatilità giorno per giorno o mese per mese - sono le azioni delle grandi multinazionali
quotate a New York che hanno conquistato una posizione di mercato dominante e che
quindi sono in grado di comandare i prezzi dei propri prodotti (perché anche
questo è ciò che conta sempre davvero). La scelta non è difficile. In questo
momento, ad esempio, in parti uguali: Procter & Gamble (simbolo: PG);
Berkshire Hathaway (BERK.B); Adobe System (ADBE); Alphabet Inc. (GOOGL); Apple
(AAPL); Johnson & Johnson(JNJ); Mastercard (MA)… (se non bastano, please
ask). Qualcuno di voi avrà notato che alcuni di questi titoli sono anche nel
portafoglio di Warren Buffett.
E’ vero che si tratta di azioni in
dollari, e quindi la loro quotazione subisce l’effetto del cambio, ma questo,
dato che i BTP sono in euro, contrariamente a ciò che si pensa introduce una
diversificazione niente affatto sgradita.
A tutti coloro, poi, che obietteranno che tutti questi titoli sono già saliti moltissimo, ricordo che quando Apple era salita da mezzo dollaro (anno 1980; quotazione corretta con gli split) a 1 dollaro... era già raddoppiata, salvo il fatto che nel 2015 arrivò a 130,28 dollari, con un rendimento composto, quindi, del 114% medio annuo per 35 anni.
Un ultimo warning: attenzione all’ingordigia. I rarissimi grandi gestori documentati, sono riusciti ad avere un rendimento più o meno costante del 20% circa l’anno per una quindicina di anni (sulla parte azionaria); quindi voi presumibilmente farete peggio.
Ma forse non tanto peggio, si spera.
domenica 4 settembre 2016
Nuovo tip
| Data | 9/4/2016 |
| Borsa | Nasdaq |
| Titolo | ADSK |
| Posizione | Long |
| Fino al prezzo di | 69.24 |
| N° titoli (unit size) | 38 |
| Stop loss dimension | 3.7 |
| Take profit | 76.65 |
venerdì 2 settembre 2016
Nuovo!!!
Ho pubblicato una nuova dispensa su Amazon:
Per chi ama il
VERY fast trading.
Il ritorno netto
in backtest su EUR/USD dal 2 settembre 2015 al 2 settembre 2016 è stato del
25,37%, il che – tenendo conto di un margine standard sul Forex dell’1% -
equivale a un ritorno netto base anno del 2537%.
Renato Di Lorenzo
volume 35
Sentiment dynamics di
Corinnah Kroft
A fast & day trading protocol
Il “sentiment”
del mercato altro non è se non la predisposizione degli operatori a comperare o
a vendere. Decifrare il sentiment quindi equivale a poter prendere la posizione
giusta: long o short che sia.
Sono state
escogitate molte strade per captare il sentiment.
Alcune consistono
semplicemente nel rilevare cosa dicono gli operatori… ma questa è una strada
molto scivolosa, perché chi si appresta a comperare o a vendere difficilmente
lo dirà, proprio per non fare aumentare (o diminuire, nel secondo caso) i
prezzi. Altri strumenti qualitativi di questo tipo in genere falliscono per
ragioni analoghe: ciò che pensano i giornalisti e gli analisti è come noto
quasi sempre irrilevante perché sono solo interpretazioni confuse di ciò che
viene detto loro dagli operatori.
Quindi il modo
più affidabile di decifrare il sentiment è quello di attenersi ai dati, ossia
all’andamento dei prezzi stessi, cercando però di capire se esista un
indicatore che ragionevolmente sia interprete proprio di questa variabile (là fuori ci sono tanti tori o tanti orsi?).
Anche in questo
campo ci sono state molte proposte, forse l’ultima delle quali è il Sentiment Zone Oscillator che si trova
sul web.
Abbiamo
sottoposto a test stringenti questo indicatore e il risultato è stato che per
lo più ha performance notevolmente peggiori di quelle di un semplice incrocio
di medie mobili, come si sa lo yardstick di ogni trading system.
La ragione è – a
nostro sommesso avviso – che… è troppo complicato.
La ricerca della
complessità, nella speranza che ciò che è complesso sia migliore, è in genere
illusorio, perché viene a mancare la ragionevolezza dell’intuizione e del senso
comune. Anche i trading system sarebbe bene che rispondessero al criterio del
rasoio di Ockham: tra due soluzioni possibili, va scelta sempre la più semplice
(e intuitiva aggiungiamo noi).
La nostra amica
Corinnah Kroft si è dunque messa al lavoro, e tanto per cominciare ha fatto
contare all’indicatore (che ha chiamato Sentiment
Dynamics) quante sono le barre up e le barre down, usando il prezzo più
ragionevole, cioè il total price (la media tra open, high, low e close); poi…
domenica 21 agosto 2016
Nuovo tip
| Data | 8/21/2016 |
| Borsa | Nasdaq |
| Titolo | WSFS |
| Posizione | Long |
| Fino al prezzo di | 38.3 |
| N° titoli (unit size) | 118 |
| Stop loss dimension | 1.22 |
| Take profit | 40.74 |
![]() |
| Come Programmare ProRealTime |
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